L'anno nuovo è iniziato...
Okay, è iniziato oltre un mese fa, ma pazienza...
E come spesso, quasi sempre, accade, tutti fanno bilanci dell'anno passato...
Io no.
Anno nuovo, pensiamo al presente, non al passato...
Lui, Dio lo benedica, sa sempre come ispirarmi.
Con la musica e con le sue parole.
Quest'anno sarà grandioso!
2010, The Year of No Fear!!
giovedì 11 febbraio 2010
giovedì 10 dicembre 2009
Thinkin' of You
Ieri sera, o meglio stamattina, visto che erano tipo le 3, ho messo una canzone. Stavo scrivendo, come al solito a quell'ora.
Mai l'avessi fatto!
Ho cominciato a piangere come una fontana, con quelle parole nelle orecchie e un solo viso davanti agli occhi, un solo nome sulle labbra. Il SUO.
Chiamatemi pure pazza...ma sono ancora cotta persa per lui, nonostante tutto...
(TRAD: Sei così bella oggi quando sei qui seduta è così difficile per me guardare da un'altra parte quindi cerco di trovare le parole che potrei dire so che la distanza non ha importanza ma tu ti senti così lontana... e non posso mentire ma ogni volta che vado via, il mio cuore si intristisce e voglio tornare a casa per vedere il tuo viso e semplicemente perchè non riesco a prenderlo! un altro giorno senza te con me è come una lama che mi trafigge ma posso aspettare per sempre quando tu chiami, il mio cuore smette di battere ma una volta che sei andata via, non smette di sanguinare posso aspettare per sempre sei così bella oggi, è come tutte le volte che ovunque mi volto, vedo il tuo viso la cosa che più mi manca è svegliarmi accanto a te quando ti guardo negli occhi, beh vorrei poterci restare e non posso mentire ma ogni volta che vado via, il mio cuore si intristisce e voglio tornare a casa per vedere il tuo viso e semplicemente perchè non riesco a prenderlo! un altro giorno senza te con me è come una lama che mi trafigge ma posso aspettare per sempre quando tu chiami, il mio cuore smette di battere ma una volta che sei andata via, non smette di sanguinare posso aspettare per sempre so che sembra possa essere davvero per sempre immagino che sia il prezzo che devo pagare ma quando tornerò a casa per sentirti il tuo tocco renderà tutto migliore fino a quel giorno non c'è nient'altro che posso fare e semplicemente non riesco a prenderlo! posso aspettare per sempre...)
Ovviamente, la canzone va rivolta al maschile...
E' "I Can Wait Forever" dei Simple Plan, dall'album omonimo, pubblicato nel 2008.
Stavo proprio male...
Mai l'avessi fatto!
Ho cominciato a piangere come una fontana, con quelle parole nelle orecchie e un solo viso davanti agli occhi, un solo nome sulle labbra. Il SUO.
Chiamatemi pure pazza...ma sono ancora cotta persa per lui, nonostante tutto...
You look so beautiful today,
when your sitting there
it's hard for me to look away.
So I try to find the words that I could say.
I know distance doesn't matter,
but you feel so far away.
and I can't lie but everytime
I leave my heart turns gray, and I,
wanna come back home to see your face and I,
cuz I just cant take it!
Another day without you with me,
is like a blade that cuts right through me,
but I can wait
I can wait forever
when you call my heart stops beating,
but when ur gone it wont stop bleeding
I can wait
I can wait forever...
You look so beautiful today its like
everytime I turn around
I see your face.
The thing I miss the most is,
waking up next to you!
when I look into your eyes, man
I wish that I could stay.
and I can't lie, but everytime
I leave my heart turns gray. and I,
I wanna come back home to see your face and I,
cuz I just cant take it!
Another day without you with me,
is like a blade that cuts right through me but
I can wait
I can wait forever (I can wait forever)
when you call my heart stops beating,
but when ur gone it wont stop bleeding but
I can wait
I can wait
I can wait forever...
I know it feels like forever
guess that's just the price I gotta pay.
but when I come back home
to feel your touch
makes it better (makes it better)
til that day theres nothing else that
I can do, and I just cant take it!...
(TRAD: Sei così bella oggi quando sei qui seduta è così difficile per me guardare da un'altra parte quindi cerco di trovare le parole che potrei dire so che la distanza non ha importanza ma tu ti senti così lontana... e non posso mentire ma ogni volta che vado via, il mio cuore si intristisce e voglio tornare a casa per vedere il tuo viso e semplicemente perchè non riesco a prenderlo! un altro giorno senza te con me è come una lama che mi trafigge ma posso aspettare per sempre quando tu chiami, il mio cuore smette di battere ma una volta che sei andata via, non smette di sanguinare posso aspettare per sempre sei così bella oggi, è come tutte le volte che ovunque mi volto, vedo il tuo viso la cosa che più mi manca è svegliarmi accanto a te quando ti guardo negli occhi, beh vorrei poterci restare e non posso mentire ma ogni volta che vado via, il mio cuore si intristisce e voglio tornare a casa per vedere il tuo viso e semplicemente perchè non riesco a prenderlo! un altro giorno senza te con me è come una lama che mi trafigge ma posso aspettare per sempre quando tu chiami, il mio cuore smette di battere ma una volta che sei andata via, non smette di sanguinare posso aspettare per sempre so che sembra possa essere davvero per sempre immagino che sia il prezzo che devo pagare ma quando tornerò a casa per sentirti il tuo tocco renderà tutto migliore fino a quel giorno non c'è nient'altro che posso fare e semplicemente non riesco a prenderlo! posso aspettare per sempre...)
Ovviamente, la canzone va rivolta al maschile...
E' "I Can Wait Forever" dei Simple Plan, dall'album omonimo, pubblicato nel 2008.
Stavo proprio male...
domenica 6 dicembre 2009
The Sound of Music
"Nothing make sense
nothing make sense anymore"
La Musica è la Vita.
Da piccola mi addormentavo ascolando Claudio Baglioni.
Crescendo, sono arrivati i musicisti stranieri: Ultra, Backstreet Boys, Take That, SpiceGirls, Madonna, Elvis.
E soprattutto i Queen, ascoltati insieme a mio padre.
Poi c'è stato il "periodo discotecaro" come lo chiamo io, in cui ascoltavo solo quella musica, ma è durato poco.
Ora che ho passato l'età scolare obbligatoria, sono diventata quella che si definisce "Eclettica".
Un eclettico, musicalmente parlando, è una persona a cui piacciono diversi "tipi" di musica: Classica, Rock 'n' Roll, Rap, ecc...
Mi piace tutta! Ascolto volentieri Beethoven, Mozart, Verdi, Puccini, Offenbach...
Il mio lettore mp3 gira davvero tutto il mondo e tutto il musicale possibile: Guns'n'Roses accanto a Demi Lovato, Crazy Frog vicino a Taylor Swift, Dry Cell insieme a Mitchell Musso.
Passando per Miley Cyrus, Broken Heart College, Black Eyed Peas, Christina Aguilera, U2, Depeche Mode, Paramore, 50 cent, Eminem...solo per citarne alcuni!
La musica è davvero la mia vita, senza di essa non riesco a fare nulla. Ho sempre in testa un motivo, una canzone, un ritmo...sempre!
Studio con la musica nelle orecchie persino.
Mia madre dice che così non imparo nulla, ma in realtà le orecchie "occupate" mi aiutano a estraniarmi, a pensare solo quello che sto leggendo.
Da febbraio 2009 il mio gruppo preferito, il gruppo che seguo attivamente, il gruppo che occupa le pareti di camera mia, armadi e porte compresi, e anche il mio cuore (uno di loro in particolare) sono loro. JB l'acronimo, e vi basti questo.
Leggendo i loro testi, ho scoperto che sono esattamente come me, come tutti. Ragazzi normali, che vivono problemi normali.
Non so dove sarei se non li avessi scoperti, non me lo sono mai chiesto. Probabilmente starei ancora nella mia vecchia vita.
Hanno dato una scossa abbastanza potente alla mia piatta esistenza. Mi hanno fatto scoprire un altro mondo, un mondo che se avessi scoperto prima probabilmente mi avrebbe evitato tutta una serie di errori...ma anche gli errori servono a crescere...almeno questo si dice...
Alcuni di questi errori però li avrei volentieri evitati.
Grazie a loro, ho conosciuto persone fantastiche, che ora fanno indiscutibilmente parte della mia vita.
Ho riscoperto la mia passione nascosta per la musica, quella suonata intendo.
Suonare è sempre stato un mio pallino, fin da piccina, quando suonavo sulla pianola elettrica la sigla della Barilla. Avevo 5 anni e suonavo Chopin...insomma, non è da tutti...
Ho mantenuto l'orecchio per il ritmo, almeno questo m'è rimasto!
Non ho mai pensato di cantare o di suonare da professionista, ma loro mi hanno fatto riappassionare al canto e alla musica.
E da quel momento, ogni tanto, quando posso, mi siedo sulla sedia, imbraccio la mia chitarra (in realtà è la classica di mio fratello, ma lui non la usa) e vado dietro alle loro canzoni, cercando di riprodurre quel magico suono, senza sapere nemmeno che nota stanno suonando.
Non mi importa, voglio solo suonare! Seguirli! Estraniarmi per un po' dalla mia vita!
E immaginare di essere qualcun altro.
Essere me stessa.
"I Am What I Am"
nothing make sense anymore"
La Musica è la Vita.
Da piccola mi addormentavo ascolando Claudio Baglioni.
Crescendo, sono arrivati i musicisti stranieri: Ultra, Backstreet Boys, Take That, SpiceGirls, Madonna, Elvis.
E soprattutto i Queen, ascoltati insieme a mio padre.
Poi c'è stato il "periodo discotecaro" come lo chiamo io, in cui ascoltavo solo quella musica, ma è durato poco.
Ora che ho passato l'età scolare obbligatoria, sono diventata quella che si definisce "Eclettica".
Un eclettico, musicalmente parlando, è una persona a cui piacciono diversi "tipi" di musica: Classica, Rock 'n' Roll, Rap, ecc...
Mi piace tutta! Ascolto volentieri Beethoven, Mozart, Verdi, Puccini, Offenbach...
Il mio lettore mp3 gira davvero tutto il mondo e tutto il musicale possibile: Guns'n'Roses accanto a Demi Lovato, Crazy Frog vicino a Taylor Swift, Dry Cell insieme a Mitchell Musso.
Passando per Miley Cyrus, Broken Heart College, Black Eyed Peas, Christina Aguilera, U2, Depeche Mode, Paramore, 50 cent, Eminem...solo per citarne alcuni!
La musica è davvero la mia vita, senza di essa non riesco a fare nulla. Ho sempre in testa un motivo, una canzone, un ritmo...sempre!
Studio con la musica nelle orecchie persino.
Mia madre dice che così non imparo nulla, ma in realtà le orecchie "occupate" mi aiutano a estraniarmi, a pensare solo quello che sto leggendo.
Da febbraio 2009 il mio gruppo preferito, il gruppo che seguo attivamente, il gruppo che occupa le pareti di camera mia, armadi e porte compresi, e anche il mio cuore (uno di loro in particolare) sono loro. JB l'acronimo, e vi basti questo.
Leggendo i loro testi, ho scoperto che sono esattamente come me, come tutti. Ragazzi normali, che vivono problemi normali.
Non so dove sarei se non li avessi scoperti, non me lo sono mai chiesto. Probabilmente starei ancora nella mia vecchia vita.
Hanno dato una scossa abbastanza potente alla mia piatta esistenza. Mi hanno fatto scoprire un altro mondo, un mondo che se avessi scoperto prima probabilmente mi avrebbe evitato tutta una serie di errori...ma anche gli errori servono a crescere...almeno questo si dice...
Alcuni di questi errori però li avrei volentieri evitati.
Grazie a loro, ho conosciuto persone fantastiche, che ora fanno indiscutibilmente parte della mia vita.
Ho riscoperto la mia passione nascosta per la musica, quella suonata intendo.
Suonare è sempre stato un mio pallino, fin da piccina, quando suonavo sulla pianola elettrica la sigla della Barilla. Avevo 5 anni e suonavo Chopin...insomma, non è da tutti...
Ho mantenuto l'orecchio per il ritmo, almeno questo m'è rimasto!
Non ho mai pensato di cantare o di suonare da professionista, ma loro mi hanno fatto riappassionare al canto e alla musica.
E da quel momento, ogni tanto, quando posso, mi siedo sulla sedia, imbraccio la mia chitarra (in realtà è la classica di mio fratello, ma lui non la usa) e vado dietro alle loro canzoni, cercando di riprodurre quel magico suono, senza sapere nemmeno che nota stanno suonando.
Non mi importa, voglio solo suonare! Seguirli! Estraniarmi per un po' dalla mia vita!
E immaginare di essere qualcun altro.
Essere me stessa.
"I Am What I Am"
giovedì 3 dicembre 2009
Come non aver bisogno di qualcuno...
"Ste, ma non ti senti sola?"
"In che senso Giu?"
"Non senti mai di aver bisogno di qualcuno accanto a te?"
E qui sto zitta.
La risposta che le darei non so se la capirebbe...
La risposta è no.
Non ne sento il bisogno.
Perchè avere accanto qualcuno che l'unica cosa che fa è farti stare male?
Se devo vivere con qualcuno accanto che mi chiude, che mi tarpa le ali, e che pretenda che rinunci a tutto per lui, meglio stare sola.
Non mi manca proprio.
Ho imparato a sostituire questa presenza, il 90% delle volte ingombrante, con altre cose.
Mi rifugio nel mio mondo e lì vivo bene, benissimo!
Non vedo perchè dovrei conformarmi a quello che la gente si aspetta che io faccia.
Ho una testa anche io, e mi hanno insegnato ad usarla.
E siccome la uso, dico: Non Ho Bisogno Di Qualcuno!
Badate, ho detto qualcuno, e non nessuno.
Si ha sempre bisogno di qualcuno vicino.
Con "qualcuno" io intendo un compagno, un ragazzo, un fidanzato...chiamatelo come volete...
Non mi interessa avere "qualcuno" così accanto...ne ho già soppotati fin troppi per i miei gusti...
E tutti indistintamente inutili.
Perchè non esiste "qualcuno" che riesca a capirmi...a capirmi e a sostenermi invece che mortificarmi, tentare di cambiarmi o peggio...
Io sono come sono....I Am What I Am...
"In che senso Giu?"
"Non senti mai di aver bisogno di qualcuno accanto a te?"
E qui sto zitta.
La risposta che le darei non so se la capirebbe...
La risposta è no.
Non ne sento il bisogno.
Perchè avere accanto qualcuno che l'unica cosa che fa è farti stare male?
Se devo vivere con qualcuno accanto che mi chiude, che mi tarpa le ali, e che pretenda che rinunci a tutto per lui, meglio stare sola.
Non mi manca proprio.
Ho imparato a sostituire questa presenza, il 90% delle volte ingombrante, con altre cose.
Mi rifugio nel mio mondo e lì vivo bene, benissimo!
Non vedo perchè dovrei conformarmi a quello che la gente si aspetta che io faccia.
Ho una testa anche io, e mi hanno insegnato ad usarla.
E siccome la uso, dico: Non Ho Bisogno Di Qualcuno!
Badate, ho detto qualcuno, e non nessuno.
Si ha sempre bisogno di qualcuno vicino.
Con "qualcuno" io intendo un compagno, un ragazzo, un fidanzato...chiamatelo come volete...
Non mi interessa avere "qualcuno" così accanto...ne ho già soppotati fin troppi per i miei gusti...
E tutti indistintamente inutili.
Perchè non esiste "qualcuno" che riesca a capirmi...a capirmi e a sostenermi invece che mortificarmi, tentare di cambiarmi o peggio...
Io sono come sono....I Am What I Am...
"I wanna someone to love me
For who I am"
Ha ragione...
mercoledì 2 dicembre 2009
Who I Am
"Hello world! This is me!"
Così recitava una canzone pop qualche anno fa...
Be, mi sembrava un ottimo inizio...
Non sono mai stata molto brava a parlare di me, mi sono sempre e spesso limitata ad ascoltare gli altri...cosa che mi viene naturale...
Questo 2009 è passato in un lampo! Solo due settimane fa ne parlavo con mio fratello...e consideravo il fatto che sembrava solo ieri che lui festeggiava la maggiore età...e invece era già passato un anno intero, visto che compiva 19 anni...
Quante cose sono cambiate in un anno...io sono cambiata...se in meglio o in peggio, agli altri il giudizio...
Il titolo di questo primo post è rappresentativo di come mi sento stamattina (4.55 del 3 dicembre)....è rappresentativo di una parte fondamentale della mia vita nell'ultimo anno...anzi...negli ultimi mesi a partire da marzo....
Chi mi conosce molto bene sa a cosa mi riferisco con quel "Who I Am"...e soprattutto...a "chi"...
Avere un blog è come tenere un diario...solo più pubblico...
Man mano...aggiornandolo giorno per giorno...forse riuscirò a trasmettere un po' di me...di quella parte di me che rimane sopita, nascosta al mondo...nascosta volontariamente, o più probabilmente inconsciamente...
Perchè nasconderla?
Troppe risposte possibili, ma una per tutte: perchè solo pochissime persone sono in grado di capire a fondo il mio io...e una di queste persone sono io.
Anche chi dice di conoscermi, in realtà non mi conosce...perchè solo una misera parte di quello che sono viene a galla...direi un 30 %...ad essere generosi...
E l'altro 70?
Nascosto.
Dove?
In un posto che solo pochissimi sono in grado di raggiungere...e tre di loro, inconsciamente, ci sono già...
Così recitava una canzone pop qualche anno fa...
Be, mi sembrava un ottimo inizio...
Non sono mai stata molto brava a parlare di me, mi sono sempre e spesso limitata ad ascoltare gli altri...cosa che mi viene naturale...
Questo 2009 è passato in un lampo! Solo due settimane fa ne parlavo con mio fratello...e consideravo il fatto che sembrava solo ieri che lui festeggiava la maggiore età...e invece era già passato un anno intero, visto che compiva 19 anni...
Quante cose sono cambiate in un anno...io sono cambiata...se in meglio o in peggio, agli altri il giudizio...
Il titolo di questo primo post è rappresentativo di come mi sento stamattina (4.55 del 3 dicembre)....è rappresentativo di una parte fondamentale della mia vita nell'ultimo anno...anzi...negli ultimi mesi a partire da marzo....
Chi mi conosce molto bene sa a cosa mi riferisco con quel "Who I Am"...e soprattutto...a "chi"...
Avere un blog è come tenere un diario...solo più pubblico...
Man mano...aggiornandolo giorno per giorno...forse riuscirò a trasmettere un po' di me...di quella parte di me che rimane sopita, nascosta al mondo...nascosta volontariamente, o più probabilmente inconsciamente...
Perchè nasconderla?
Troppe risposte possibili, ma una per tutte: perchè solo pochissime persone sono in grado di capire a fondo il mio io...e una di queste persone sono io.
Anche chi dice di conoscermi, in realtà non mi conosce...perchè solo una misera parte di quello che sono viene a galla...direi un 30 %...ad essere generosi...
E l'altro 70?
Nascosto.
Dove?
In un posto che solo pochissimi sono in grado di raggiungere...e tre di loro, inconsciamente, ci sono già...
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